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Un percorso politico è iniziato nel 2010

Il mio percorso politico è iniziato nel 2010, con la raccolta delle firme per il referendum sull’acqua pubblica, ed è culminato nell’elezione a consigliera comunale nel 2016, la terza più votata della nostra lista. Nel 2018 il nostro gruppo mi ha onorata del ruolo di capogruppo, che ho ricoperto fino ad oggi.

Serve un’enorme forza di volontà per andare verso il bene della comunità

Cara cittadina e caro cittadino,

In questi 5 anni Torino ha avviato un processo di trasformazione senza precedenti. Per la prima volta sono stati messi al centro dell’azione amministrativa temi fondamentali come la giustizia sociale. Come una politica industriale che guarda ai temi del lavoro, di una nuova economia, di uno sviluppo sostenibile. Come l’ambiente, con azioni concrete, che coniugano la lotta al cambiamento climatico e opportunità di crescita. Come le periferie, dove per la prima volta sono arrivati investimenti che i cittadini attendevano da troppi anni.

Ma non basta: ora è necessario andare avanti.

Abbiamo ottenuto 800 milioni per la Metro 2: vogliamo ottenere i restanti finanziamenti e avviare i lavori.
Abbiamo acquistato 300 nuovi autobus e 70 nuovi tram: vogliamo almeno raddoppiarli e lavorare su una riduzione tariffaria che preveda forme di gratuità.
Abbiamo aumentato del 50% i percorsi ciclabili: vogliamo arrivare al +100%.

Abbiamo investito 42 milioni nel progetto AxTO per le periferie: vogliamo investirne almeno il doppio e puntare ad una riqualificazione urbana di tutta la città.

Abbiamo risolto situazioni che nessuno prima era riuscito ad affrontare, superando situazioni di crisi come l’occupazione dell’ex Villaggio Olimpico (MOI) e la baraccopoli di via Germagnano, dimostrando con i fatti l’intuilità della retorica delle ruspe. Ora vogliamo proseguire con l’insediamento di Strada dell’Aeroporto. Ma vogliamo anche andare avanti con un nuovo modello di welfare che metta al primo posto le famiglie in difficoltà, vittime incolpevoli di crisi economiche e sociali senza precedenti.

Abbiamo posto le condizioni per l’insediamento di imprese con l’Area di Crisi Industriale Complessa: è solo l’inizio di una nuova stagione di sviluppo e lavoro per Torino. Vogliamo creare una Zona economica speciale che con sgravi fiscali e agevolazioni renda la città attrattiva per gli investitori privati, ponendo le condizioni per un lavoro più equo e giusto per tutti e per l’inserimento di giovani e donne.

Abbiamo dimostrato di saperlo fare, con azioni concrete. Andiamo avanti e insieme costruiamo una città ancora più sostenibile, inclusiva e dinamica.

Il 3 e il 4 ottobre, fai una scelta che Vale.